La maggior parte dei cuccioli è ormai nelle nuove case, mancano solo Robb (che andrà via tra una settimana) e Jaime (che è ancora disponibile), mentre il piccolo Bran of Winterfell (che chiamo Win)
.... beh mi ha rubato il cuore e anche se non intendevo aumentare la famiglia ora ci sto seriamente pensando. Ha una mente brillante come pochi, è geniale e folle.
Andiamo con ordine!
Jaqen negli stati uniti se la passa benissimo, mi arrivano costantemente foto e video e ogni volta ci scappa un sorriso e una lacrima. Spero davvero di poterlo rivedere tra qualche anno.
Khal è a pochi km da qui e lo vedo spesso, sta crescendo benissimo, al momento ha una passione per le arrampicate (sui mobili di casa) e se la tira parecchio.
Khal e Alessandra
L'altro giorno abbiamo provato a portarlo con noi dalle pecore e devo dire che è stato parecchio interessante vedere cosa combina già a 3 mesi.
Yoren è invece con Christian e Corrie, il suo papà, sta facendo amicizia con molte persone e a quanto pare si diverte molto a giocare con le bambine!
E infine Tywin (detto Ty) è partito da pochi gg per la soleggiata Sardegna, con una stupenda famiglia. Frequenta il campo Kerberos agility team della mia amica Silvia e sono molto contenta perchè verrà seguito e cresciuto benissimo (e l'anno prossimo magari è la volta buona che vado in Sardegna).
ty ancora a casa col suo adorato Caruso
Ty con Gianni
Sono ancora a casa quindi i rimanenti 3: Robb, Bran detto Win e Jaime.
I cuccioli hanno ormai 50 giorni, soprattutto negli ultimi 10 giorni mi sembrano lievitati più che cresciuti! Sono tutti bellissimi e bravi, raramente fanno rissa, giocano molto nelle ore fresche e quando fa troppo caldo fanno luuuuuunghe dormite, sono tutti socievoli e intraprendenti, si lasciano manipolare e rispondono al richiamo. Dalla prossima settimana dopo la vaccinazione inizieranno a fare i primi viaggetti in macchina e socializzazioni fuori casa.
Per il momento sono stupendi e comunicativi con gli altri cani di casa, rispettano gli spazi, capiscono i segnali e ne danno molti a loro volta, in poche parole li trovo magnifici ed estremamente equilibrati.
Robb gioca con l'amica Zuma
A turno iniziano a stare in casa con me assieme a Rose per qualche ora in modo da abituarsi alle superfici diverse, odori, rumori che conoscono meno. Nessuno è sembrato perplesso o intimorito, annusano un pò e poi via a giocare ed esplorare.
I più intraprendenti sono senza dubbio Khal e Jaqen (che al momento ha la passione per i miei piedi), seguiti poi da tutti gli altri. Bran mi stupisce molto per la sua estrema pulizia, non appena il cancello del recinto è aperto corre fuori e si allontana il più possibile (veramente tanto per un cucciolo della sua età) per andare a fare i bisogni, per poi trotterellare indietro contento.
Devo davvero dire un grazie speciale a Rose che sicuramente ha trasmesso ai suoi figli quella fantastica allegria che la contraddistingue e che li ha cresciuti sempre con amore e dedizione, e in questi giorni sta insegnando loro ad esplorare il mondo che li circonda.
Rose è sempre stata una cagna serena, in grado di fare tutto con facilità, devo dire che non è stata da meno con i cuccioli!
Eccola ieri:
Ormai è passato quasi un mese dalla nascita dei cuccioli e per me i giorni sono letteralmente volati!
I magnifici 7 stanno bene, hanno iniziato ad assaggiare le prime pappe qualche giorno fa e adesso siamo in piena fase svezzamento. Mangiano tutti di gusto ma con calma, nessuno (per ora) litiga o borbotta con i fratelli sulla ciotola, vedremo se continueranno ad essere tanto bravi anche nei prossimi giorni.
Sono tutti adorabili e giocherelloni!
Per loro ho scelto 7 nomi speciali, ispirandomi ai 7 regni del romanzo di George R.R. Martin: "Le cronache del ghiaccio e del fuoco" (Il Trono di Spade per chi segue la serie tv).
Ve li presento: Robb (per conoscere il personaggio del romanzo: Robb Stark)
Una quindicina di gg fa mi chiama la mia amica Marina e mi chiede: "Andiamo in Galles per la monta della mia Leeloo?". Era prevista la Svizzera ma una serie di (s)fortunate coincidenze ha reso impossibile il viaggio in terra elvetica e dopo un attimo di titubaza ho risposto di si!
Così è iniziato il nostro lungo viaggio in auto verso il Regno Unito, alla scoperta del Galles.
Parto a mezzanotte e mezza dalla stazione di Pescara diretta verso Como, dove sarebbe poi in effetti inziata la nostra avventura.
La notte in treno sembra non finire mai, ti guardi attorno continuamente cercando volti amichevoli e cerchi di sare alla larga da gente sospetta che di notte abbonda su questi treni.
Per fortuna il viaggio va bene, arrivo puntuale a Como dove Marina mi aspetta con le sue border , Leeloo e Robin, e la sua Kangoo rossa!
Un pò tese (e io un pò stravolta per la nottata in treno) per ciò che ci aspettava programmiamo il navigatore e partiamo!
Il viaggio procede benissimo, niente code, soste ogni tanto per far sgranchire le gambe a bipedi e quadrupedi. Per la prima notte ci fermiamo a Barr in Francia in un grazioso hotel.
Il mattino seguente ripartiamo presto verso Dunkerque per attraversare la Manica, unico timore il controllo dei documenti dei cani, dev'essere tutto perfetto e preciso e il trattamento per l'echinococco fatto da almeno 24h ma non oltre le 48 (sempre cose facili gli inglesi.... ). Guidiamo alternandoci per tutta la Francia, passando poi per il Lussemburgo e per il Belgio, con nostra enorme sopresa le autostrade europee sono tutte molt scorrevoli e comode e non c'è la guerra camion-auto come da noi nè tantomento gli sboroni che sorprassano a 200 all'ora!
Arriviamo lì per le 15:00, sperando di poter prendere il traghetto delle 16:00 ma come temevamo al controllo ci hanno bloccate perchè erano trascorse "solo" 23h da trattamento!!!!! Insomma detto in breve per una sola ora ci hanno fatto aspettare le 18:00.
Una volta sul traghetto il più è fatto, ci resta solo da trovare il B&B poco dopo Dover per l'ultima notte in viaggio e poi si arriva in Galles.
Nella traversata il nostro unico pensiero (forse più per Marina) è la guida a sinistra!!! Una volta sbarcate a Dover ci ritroviamo in un traffico di auto in uscita dal porto pazzesco, non sapendo dove andare e su che corsia metterci, ma alla fine ce l'abbiamo fatta lo stesso pensando a mente : sinistra sinistra sinistra!!!
Ci mettiamo alla ricerca della fattoria dei Potter dove avremmo dovuto pernottare, mettiamo l'inidirizzo sul navigatore e andiamo, andiamo, andiamo.... finendo nel bel mezzo del nulla!!! Vatti a fidare del navigatore... ci ritroviamo in una bellissima campagna con solo pecore e conigli in giro ma senza alcuna traccia nè di case, nè di esseri umani! Allora diamo un'altra chance al navigatore cercando i posti da lui consigliati per dormire in zona: Best Wester Hotel, poco male è una catena decente che si trova un pò ovunque, vada per quello (anche perchè iniziavano ad essere le 9 di sera e noi eravamo decisamente stanche). Ahimè anche stavolta man mano che guidavamo il paesaggio si faceva sempre più campagnolo, insomma non proprio un posto da Best Western! Alla fine il navigatore ci porta di fronte ad un vecchio fabbricato che tutto era meno che un hotel!!!
Ancora più rassegnate e stanche decidiamo di fermarci al primo hotel che incontriamo sulla strada, peccato che attorno a noi c'erano solo bellissime casette come quelle delle bambole ma nessuna traccia di luoghi in cui dormire!
Ad un tratto però vedo al volo un piccolo cartello con scritto B&B, ci fermiamo a chiedere e siccome era pieno ci offre ospitalità in una stanza la casa di fianco. Una bellissima camera grande e comoda!!!
Al mattino finalmente si parte per il Galles, "solo" 300 km e siamo a destinazione.
Arriaviamo nel piccolo paesino di Brynamann, dove David Rees (allevatore e handler di border) vive nella sua casetta. Nel pomeriggio andiamo subito a vedere lui che lavora con i suoi cani sul gregge.
La cosa che abbiamo notato subito arrivando in UK e poi in Galles in particolar modo è che le pecore sono sparse sul territorio in maniera diversa dalle nostre. Lì le vedi tutte distanti tra loro anche di centinaia di metri, per nulla preoccupate di doversi raggruppare in fretta, la loro unica fatica e quella di dover mangiare!
E' una cosa che salta talmente tanto subito agli occhi che abbiamo iniziato a farci mille domande sul perchè, s come cambia il lavoro del cane per poterle radunare, sulla vastità degli spazi che hanno a disposizione.
Unica motivazione possibile per questo comportamento tanto differente è che mancano i predatori, lì non ci sono lupi che possano cacciare o cani selvatici, così le pecore in tanti anni hanno imparato a non doversi preoccupare troppo di questo aspetto e a starsene beate sui pascoli.
I giorni in Galles sono trascorsi facendo dei bei giri turistici tra le terre sconfinate e i castelli, in ogni luogo l'orizzonte era lontano a perdita d'occhio, il cielo spesso coperto ma di colori meravigliosi al primo raggio di sole.
Il mercoledì David ci ha accompagnate al Royal Welsh Show, la più importante manifestazione del Regno Unito sull'agricoltura, con show di pecore, cavalli, bovini, un piccolo trial di sheepdog e la gara di tosatura di pecore (divertentissima)!
Ovviamente siamo andate anche a conoscere il "marito" per Leeloo, un border chiamato Dewi Tweed, International Supreme Champion nel 2009 (ha vinto la competizione più importante al mondo per lo sheepdog), un cane a dir poco meraviglioso, dall'aspetto insolito ma dal carattere d'oro.
Il suo proprietario Richard Millichap, un giovane scattante e attento come il suo cane, ci fa subito vedere orgoglioso i premi di Tweed e ha subito voluto fare anche la foto con noi!
La cosa che soprende però è che non aveva l'aria della persona che vuol vantarsi, piuttosto leggevi nei suoi occhi la gioia di un bambino che vince la partita di pallone più importante, quell'orgoglio innocente, senza invidia o vanto.
Tweed l'avevamo visto in foto, con quegli occhi di ghiaccio che lo facevano sembrare un cane freddo, invece dal vivo si è mostrato in tutto il suo splendore di cane dolce e attento, gentile con le persone e con gli altri cani. Pronto al minimo cenno di Richard a eseguire i comandi.
Dopo la monta ci accompagna nei terreni della sua farm (800 acri, qualcosa come 300 ettari) con il fuoristrada per farci vedere Tweed e un'altra sua cagna a lavoro.
Di questa parte non voglio dire nulla, penso che questi video parlino da soli:
Siamo rimaste senza parole, la bellezza di questi cani sta nel fatto che sono prima di tutto dei magnifici lavoratori e poi si "divertono" nelle gare confermando di essere dei fuoriclasse!
Per la nostra ultima sera in Galles Richard ci porta in un pub sotto casa, dove abbiamo chiacchierato a lungo di cani, pecore, addestramento.
Quella cena per me varrà sempre più di mille lezioni e libri sullo sheepdog!
Essere in Galles (ma anche in Scozia immagino o Irlanda) ti fa capire perchè il border collie è nato lì, perchè ha un cervello tanto brillante e veloce, perchè ha quel corpo e quella mente.
E' difficile spiegarlo a parole, molto più semplice vedendolo dal vivo e soprattutto chiedendo a chi questi cani li conosce e alleva da sempre.
Nel Galles ho visto tanto, imparato tanto e una volta tornata a casa mi è venuta un pò di nostalgia di quel mondo, ripartirei anche domani mattina se me lo chiedessero!
E' stata una fantastica esperienza che non dimenticherò mai e devo ringraziare mille volte Marina per avermi coinvolta nella sua avventura, per aver condiviso con me la sua passione e il suo coraggio e per aver fatto questa scelta a prima vista azzardata ma adesso così sensata e perfetta!
Un grazie anche a David Rees che ha reso possibile questo viaggio e ci ha ospitate in casa sua!
Ora non resta che aspettare il frutto di questo viaggio!