domenica 17 giugno 2012

Attacco d'Arte!

Questa mattina mi sono svegliata creativa... meditavo da giorni di realizzare dei portacandela da appendere in giardino per l'estate fatti con i vecchi barattoli. Così ecco cosa ne è venuto fuori!
Non vedo l'ora di accendere le candele di sera e vedere che effetto fanno! :)

martedì 1 maggio 2012

Tra soggetti ed esemplari

io e Ares

Questo post prendetelo un pò come uno sfogo, sono diversi giorni che "mi prudono le dita" e vorrei tanto lasciare i miei pensieri liberi, così ho deciso di farlo qui, nel mio piccolo angolo personale.
Quindi ecco il mio pensiero: mi viene il nervoso a leggere quando ci si riferisce al proprio cane come "soggetto" o "esemplare". Diamine ma se uno dovesse riferirsi ad un amico lo chiamerebbe per nome o al massimo direbbe "ragazzo" o "persona" di certo non qualcosa di impersonale e senza sentimenti.
Non che sia scorretto definire un tale cane un magnifico esemplare o soggetto ma da qui a scrivere ovunque "i miei soggetti" o "i miei esemplari" ce ne passa... Non è una collezione di conchiglie! Sono esseri viventi e mi auguro anche fedeli amici dei loro proprietari/allevatori che dovrebbero riferirsi a loro semplicemente come "cani" o chiamarli per nome.
Mi sembra che un pò tutto il mondo allevatoriale sia basato molto sulla apparenza (è sempre stato così), quindi sul conseguire più titoli possibile a qualunque costo, anche con scorrettezze, anche dimenticandosi del proprio amico a 4 zampe, il che è estremamente triste. Io mi auguro un ritorno a cose meno superficiali e più di sostanza per quanto riguarda la cinofilia, non mi importa assolutamente nulla se un cane ha 100 titoli vinti su un ring, mi piacerebbe invece vedere quel cane quando è libero di correre e giocare, quando fa ciò per cui è stato selezionato, vorrei guardare nei suoi occhi e vedere la sua felicità.

Invece vedo solo invidie, corse per accaparrarsi la coppetta della gara, superbia e zero umiltà e voglia di imparare. Ma quello che riguarda le vicende tra bipedi sinceramente mi interessa meno, si sa che siamo una specie un pò sciocca nonostante l'appellativo sapiens, quello che mi disturba a volte e la totale mancanza di rispetto verso i propri animali pur di arrivare a qualcosa, il porre gli obiettivi umani prima delle necessità del cane.
Ora me ne torno nel mio piccolo angolo di paradiso coi miei cani :)

sabato 11 febbraio 2012

E neve fu!

Qui in Abruzzo in questi giorni siamo stati letteralmente sommersi dalla neve siberiana. La cosa peggiore è non poter uscire e fare le cose che normalmente si fanno ogni giorno. La vita rallenta, le priorità diventano altre: riscaldarsi e mangiare. Molto primitivo è vero ma è nella difficoltà che la vera natura dell'uomo viene fuori.
Nel frattempo anche i cani hanno potuto tirar fuori la loro vera natura, in particolare Caruso!

Niente è più perfetto del suo pelo per stare caldi in questi giorni! Il pastore abruzzese (o maremmano abruzzese se preferite) è stato per secoli allevato assieme alle pecore e ha imparato ad adattarsi ad ogni clima: da quello dei pascoli estivi a quello rigido invernale. Apro una piccola parentesi sulla natura del loro pelo: in inverno si riempie di un denso e lanoso sottopelo che in pratica lo fa essere sempre asciutto e caldo (se aprite il pelo per cercare la cute troverete grosse difficoltà per individuarla rispetto ad altri cani), e d'estate questa vera e propria lana viene via in maniera molto facile e in grossi ciuffi (talvolta viene via proprio tipo uno strato) per lasciare posto solo al pelo di copertura che riesce a far stare il cane molto fresco nei giorni più caldi. La muta ovviamente non è il momento più bello per il proprietario ma vi assicuro che è molto più facile e sbrigativa rispetto alle altre razze (l'unico svantaggio è che la mole di pelo è davvero tanta).

Così il mio orsetto Caruso in questi giorni si acciambella sotto la neve e dorme beato, come se questa fosse la coperta più calda e soffice del mondo.

Asia ha un fittissimo sottopelo ma cerca più volentieri posti caldi così appena nevica va a rifugiarsi nella sua cuccia con le coperte.




I border si sa... sono un pò masochisti! :P Così anche se non è proprio il clima più adatto per loro affrontano la cosa muovendosi il più possibile e ignorando il fatto che faccia realmente freddo! Anche loro sono ben forniti di sottopelo per fortuna (tranne Rose che quest'anno non ha azzecato i tempi di muta) e rimangono tutto sommato belli asciutti. Giocano come matti nella neve e sembra che questo fredo accenda in loro una scintilla di follia in più! :)


In teoria qui le abbondanti nevicate dovrebbero essere finite, in pratica ha appena ripreso a nevicare... speriamo bene!
Nel frattempo approfittiamo per lavorare in casa ad alcuni esercizi.

martedì 17 gennaio 2012

Il border collie da lavoro (alias working sheepdog)


Paprika 2 mesi e mezzo
Quando arrivò a casa Paprika circa 4 anni fa mi ritrovai per la prima volta faccia a faccia con un border collie tricolore. Io come la stragrande parte delle persone conoscevo solo la "versione" bianconera, quella della famosa pubblicità. Così col mio nuovo pc mi misi a fare una ricerca su google per "border collie tricolore" e vennero fuori tantissime immagini di cani tricolori, molti a pelo corto che per me somigliavano ben poco al classico border. Dopo una perplessità iniziale cercai di approfondire andando a spulciare tra gli allevamenti italiani e sebbene la maggiorparte presentasse foto di cuccioli e adulti super pelosi con mascherine perfette, sguardo languido e obbiettivamente stupendi, alcuni (pochi) avevano tra i loro cani dei soggetti col pelo cortissimo, orecchie enormi e tricolori che a me parvero decisamente dei "meticcioni". Storsi il naso... diedi un ulteriore sguardo a Paprika che stava tranquilla vicino a me, lei ricambiò coi suoi occhioni espressivi (tra noi era già amore) e spensi il pc.
Nei mesi successivi iniziai a documentarmi meglio sulla razza e sulla genealogia di Paprika, entrambi i genitori lavoravano quotidianamente con le pecore e il padre in particolare mi sembrava stupendo, su un bellissimo forum conobbi altre persone con cani tricolore che parlavano di working sheepdog.
Insomma è stato con Paprika che ho scoperto il meraviglioso mondo dei border da lavoro! Perchè per quanto possa sembrare strano tra il border collie che conosce il grande pubblico e il border collie da lavoro c'è un abisso!
In realtà sarebbe corretto dire che il border collie E' quello da lavoro, proprio perchè nel paese d'origine è stato selezionato per il lavoro sul gregge e nient'altro, in pratica però c'è stata una vera e propria scissione.
Ad oggi quindi esistono i border collie "da show" e i border collie "da lavoro" (o working sheepdog), che non sono diversi solo esteticamente ma anche e soprattutto per il loro istinto e la loro capacità di lavorare con le pecore.
Per tutti è normale innamorarsi a prima vista di un cucciolo pelosone perfetto bianconero con orecchie semierette ma quando vedi dei cani smooth (a pelo corto) multicolori, con orecchie come capita, fare questo:
http://www.youtube.com/watch?v=FUnjLPeU_2A
allora rimani a bocca aperta e non capisci più niente!
Dimentichi il colore del pelo e tutto il resto per lasciarti rapire dallo sguardo di questi cani, dai loro muscoli e dalla loro voglia di fare che letteralmente straripa.
Così cominci a guardare oltre l'apparenza e cerchi quella luce nei loro occhi.
Paprika

Non per nulla gli inglesi hanno sempre detto del border "brain before beauty"!
Ed è così che continuano ad allevare i loro working sheepdogs, cioè basandosi sulle qualità lavorative dei cani, sulla loro capacità di fare ciò per cui vengono selezionati e non sulla forma delle orecchie, sulle mascherine perfette, sulla quantità di pelo.
Strutturalmente e mentalmente si tratta di cani completamente differenti, le linee da show anche se in alcuni casi conservano un pò di istinto non hanno la struttura per fare il lavoro sul gregge, non hanno la resistenza richiesta e non hanno l'autocontrollo e potenza necessari.
Il grande pubblico oviamente dirà: e io che me ne faccio di un cane che lavora bene le pecore se deve stare sul divano o se devo al massimo farci agility???
Rose
Io rispondo: se deve stare sul divano hai scelto la razza sbagliata, potevi prendere un cavalier king charles (senza nulla togliere a questi meravigliosi cani) o un peluche. Poi per fare agility non c'è scritto da nessuna parte che serve un border collie, se proprio uno vuol farla col border allora deve sapere che le abilità che hanno reso straordinario il border in agility sono quelle dovute alla selezione sul gregge e non alla selezione sui campi d'agility o sui ring delle mostre. In poche parole se il border è lo straordinario cane che conosciamo, famoso per la sua intelligenza e atleticità lo dobbiamo al lavoro dei pastori inglesi.
Ciò non toglie che chi sceglie di avere un border collie da lavoro possa dilettarsi a fare agility, obedience e tutte le discipline cinofile di questo mondo, senza per forza dover lavorare col gregge. Ma chi seleziona la razza (vedi allevatori) ha una responsabilità, quella di informare chi va ad acquistare un cucciolo sul tipo di selezione fatta, non illudendo i futuri proprietari che il loro cucciolo "da show" sarà anche un magnifico cane da lavoro, spiegando piuttosto che si è fatta una scelta differente (per ragioni che si possono condividere o meno), si seleziona sulla base di un aspetto morfologico e stop.
Tornando al cane da lavoro... come si riconosce?
Prima di tutto è bene informarsi sulla genealogia, i cani da lavoro sono prevalentemente quelli ISDS, cioè che hanno una registrazione oltre che all'Enci anche alla International Sheepdog Society, con un pedigree a parte.
Poi hanno quasi tutti un aspetto meno "piacevole" all'occhio rispetto ai "bellezzari", cioè hanno le orecchie come capita, da erette enormi a semierette a una diversa dall'altra, hanno dei mantelli non eccessivamente lunghi ma ricchi di sottopelo che li rendono impermeabili oppure sono smooth, cioè a pelo corto.
Rose 3 mesi
Sono dei colori più disparati, dal classico bianconero al tricolore (che sicuramente la fa da padrone), al rosso.
Il carattere è indubbiamente vivace ma contrariamente a quanto si pensa sono cani che sanno perfettamente "spegnersi" quando non è ora di lavorare e danno l'anima quando c'è da fare qualcosa.

Rose
Non sono sicuramente cani da divano, sono cani che hanno bisogno di fare corse in libertà molto spesso (la vita di appartamento a mio avviso li uccide), di usare il cervello e le gambe, insomma di rendersi utili. Sono in linea di massima cani "tosti", cioè in grado di prendere decisioni anche in autonomia e di farsi valere quando serve.
In tutta Europa negli ultimi anni i border da lavoro stravincono nelle competizioni sportive (agility, obedience) dimostrando la loro versatilità e capacità.
Ovviamente non sto dicendo che i cani da show sono dei "brocchi" addormentati.... anzi... ne ho conosciuti alcuni molto vivaci, molto collaborativi e vogliosi di fare ma solo pochi avevano QUELLA luce negli occhi e purtroppo molti non hanno la solidità caratteriale dei loro cugini pecorai, per quanto possano essere degli splendidi compagni di vita e cani con cui fare attività.
Leeloo, madre di Rose

Insomma questi working sheepdogs hanno una marcia in più (ma pelo in meno :P ) e sono cani adatti a fare di tutto.
In nessuna razza come nel border collie si può dire che non è bello ciò che piace ma è bello ciò che è funzionale.
Nei miei 4 anni di vita assieme a Paprika ho imparato quali straordinarie creature siano i border collie, quanta voglia di superare i propri limiti hanno e quanto siano meravigliosi nel lavorare col gregge.
E' così che ho scelto di prendere Rose (ISDS doc!), perchè sono perdutamente innamorata di questi cani e nella vita non potrò mai desiderare nulla di più perfetto di un working sheepdog!
Rose




martedì 3 gennaio 2012

L'emozione del border collie

Su Facebook mi è arrivato il link di questo video, l'ho aperto e sono rimasta a bocca aperta per quanto è stato emozionante! E' un video musicale in cui viene filmato il lavoro del border collie, è stato girato in Danimarca con un cane che definirei strepitoso!
Tutti quelli che si avvicinano alla razza dovrebbero guardarlo per capire che creature meravigliose sono i border! echi non riesce ad emozionarsi di fronte a questo credo non debba nemmeno farsi sfiorare dall'idea di prenderne uno, perchè il border è questo: cervello, gambe, coraggio, cuore, energia allo stato puro!
Buona visione (vi consiglio vivamente di guardarlo a tutto schermo)!

venerdì 30 dicembre 2011

Anno nuovo blog nuovo!

Ho fatto una grossa rivoluzione lo so... a partire dal nome che è cambiato!
Ero continuamente preda di email e telefonate di persone che pensavano avessi una fattoria didattica ed erano pronte a venire a visitarla! Così dopo un periodo di stop e in occasione dell'anno nuovo mi sono decisa al cambiamento!
Dato che tra i miei amici sono universalmente conosciuta come MartAttack quando sono in fase creativa non trovavo migliore spunto per il nome nuovo. Il blog continuerà a parlare di me o meglio dei miei cani e le nostre avventure insieme, ma ci sarà spazio anche per le mie personali polemiche riguardo qualche argomento (me ne vengono spesso) oppure per un approfondimento riguardo la cinofilia e la medicina veterinaria. Insomma un blog vario e varipinto... A chi va ancora mi segua! :)
Intanto sarebbe ora di fare un bel riassunto di un anno ricco di eventi...
Le mie amate anatre indian runner hanno traslocato purtroppo, ora sono in una specie di fattoria didattica e stanno benone. Qui eravamo in sovraffollamento di animali e soprattutto con sempre meno tempo per pensare anche al loro benessere, magari in futuro potrò prenderle di nuovo chissà...
Nel frattempo ad Asia è stata diagnosticata una massa sul fegato e non ha passato un anno facile, solo negli ultimi 2 mesi sembra essersi ripresa abbastanza, speriamo continui così.




           In compenso Rose è cresciuta ed è diventata bellissima e bravissima (ogni scarrafone... :P ), è una super borderaccia da lavoro con tanta grinta e voglia di fare ma che sa usare tanto il cervello.



Siamo riuscite a lavorare un pochino con le pecore in questi mesi ma sempre troppo poco per quelli che sono i nostri desideri, in ogni caso lei è straordinaria, le hanno fatto un sacco di complimenti anche handler inglesi il che mi rende molto orgogliosa di lei.
                                     Paprika è stata definitivamente messa a riposo da allenamenti ed esibizioni varie di freestyle perchè con il suo problema al gomito non regge molto a lungo e sta male i gg successivi, quindi si gode la vita giocando e facendo passeggiate in luoghi sicuri.

Cyan è diventato straordinario, posso definirlo ormai abbastanza affidabile, in agility ha fatto enormi progressi e ora abbiamo occasione di allenarci più spesso e in un campo più vicino a casa finalmente.
E infine il mio amato orso bianco: Caruso. Lui è cresciuto e maturato, ormai è è il vero re di casa molto sicuro di sè e affidabile guardiano ma sempre amante delle coccole infinite e degli abbracci.
Per l'anno in arrivo il primo buon proposito è sicuramente quello di scrivere più spesso qui, nonostante io già tenga in piedi il blog dei lagotti (www.lagottoromagnoloetartufi.blogspot.com ) con grande impegno.
Beh.... che dire.... buon 2012 a tutti!!!

giovedì 3 marzo 2011

Crescere ed educare un cucciolo di border collie

In questi mesi provo per la seconda volta nella mia vita a crescere al meglio un cucciolo di border collie, per di più di linee esclusivamente da lavoro, il che implica in teoria un certo grado di difficoltà in più.
In realtà nonostante i dubbi, le paure di sbagliare dei primi tempi, con Rose viene tutto molto naturale, lei è estremamente rispettosa e non serve ripeterle due volte la stesa cosa.
Il mio percorso educativo con lei (ma con tutti gli altri cani) si basa prima di tutto sulla coerenza, questo certe volte mi fa apparire come intransigente o estremamente esigente agli occhi degli altri. In realtà si tratta solo di dare segnali molto chiari al cane e delle regole precise, perchè un cane che sa esattamente come funziona il mondo diventa un cane sereno, non va in stress perchè sa esattamente come comportarsi in tutte le situazioni e alla lunga questo gli rende la vita molto più facile e libera.
Ho insegnato a Rose che stare sdraiata tranquilla mentre gli umani mangiano è conveniente perchè solo così forse può alla fine ricevere un premio, se salta, si agita o vocalizza non riceve attenzioni e alla peggio viene allontanata  dalla stanza.
E' importantissimo per me premiare quando il cucciolo fa qualcosa di giusto, quindi almeno per i primi mesi c'è sempre qualcosa di buono in tasca o nella borsa, così se per caso fa qualcosa di straordinariamente giusto (magari venire al richiamo con forti distrazioni o  non prendere in bocca tutto ciò che trova per strada) ecco che spunta il premio. E se qualche volta non ho premi a disposizione almeno "brava" e carezze non mancano di sicuro, in ogni caso rinforzo i comportamenti giusti.
L'idea è quella di evitare a priori di dover punire o sgridare il cane, cerco piuttosto di prevenire, di evitare che si ficchi nei pasticci da sola per poi dover essere richiamata, quindi invece di aspettare che si comporti male studio bene le situazioni e gioco d'anticipo richiamandola a me o dicendole semplicemente quello che va fatto.
Con i cuccioli di border collie si deve stare particolarmente attenti alle auto, bici, e tutto ciò che si muove in fretta per strada. Qualcosa nel loro cervellino brillante può far scattare il pensiero malsano che quell'oggetto va fermato e riportato come se fosse una pecora, ovviamente con enormi rischi per la vita del cane!
Quando ci si accorge che un cucciolo di border ha questo interesse è importante darsi subito da fare e correggere il comportamento prima che diventi abitudine.
Il sistema migliore è quello di provare a tenere l'attenzione del cucciolo su di sè mentre passa l'auto o la bici e premiare finchè dà attenzione ignorando l'oggetto. Più facile a dirsi che a farsi ma se si ha pazienza e metodo in poche volte il comportamento dovrebbe estinguersi, spesso è collegato anche a fasi di crescita, in cui i cuccioli sperimentano e vengono attratti da tutto ciò che si muove, ovviamente non è una giustificazione per lasciar fare!  Può diventare un comportamento fastidioso ma soprattutto pericolossismo e ovviamente limita la libertà del cane perchè in presenza di auto anche in lontanza non sarà possibile liberarlo.
In più cerco di sfruttare bene le doti naturali che vedo nel cucciolo, Rose ad esempio aveva già un ottimo richiamo, io non ho fatto che continuare a rinforzarlo con premi diversi e di suo gradimento, aumentando man mano la difficoltà. Al  momento è in grado di lasciare il gioco con altri cuccioli e tornare da me di corsa, più che soddisfacente direi! Continueremo a  lavorarci ancora e ancora e ancora...
Infine cerco di tenere il suo cervellino sveglio ma non in uno stato di esagitazione tipica da border, sfrutto poco il gioco con la pallina come premio, evitando che tenda a fissarsi su quella in futuro. Mi piace che ragioni e che proponga molto da sola.
Fortunatamente fino ad ora la piccola Rose non ha fatto nessun danno in casa, si è sempre limitata a usare i suoi giochi e nel periodo di cambio denti aveva a disposizione degli stick di pelle di bufalo per sfogarsi e alleviare il fastidio, direi che hanno funzionato alla grande ma lei è stata brava a farmi capire quando aveva davvero molto fastidio e abbiamo evitato danni agli oggetti di casa.

Tutto sommato trovo che tirar su un border collie da lavoro non sia estremamente difficile(non lo è stato nemmeno con Paprika a dire il vero), mi sembra molto equilibrata e solida di carattere, non va in stress facilmente ed è molto più adulta di quanto dovrebbe. Ovviamente potrebbe essere tutta fortuna la mia... o forse no?